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mercoledì 14 maggio 2014

Le PAROLE hanno un Valore?




      Molto probabilmente le parole sono soltanto parole, ma talvolta sono più realtà di tante analisi.


Abbiamo confrontato 5 termini ‘aziendalistici’:

  1. Valore Aggiunto
  2.  Ricavi
  3.  Vantaggio Competitivo
  4.  Costi
  5. Finanziamenti

Balza agli occhi che i primi tre termini, che hanno un chiaro connotato positivo, attivo, volitivo etc… in proporzione agli ultimi due, che hanno una valenza certamente più negativa e di ‘accettazione’, di sopportazione, sono praticamente inesistenti  (per valutarne il rapporto basta proporre la stessa ricerca su Google trend).


         Questo primo DATO di FATTO sembra descrivere abbastanza chiaramente il ‘carattere’ delle nostre imprese; se poi pensiamo che chi è in grado di effettuare ricerche sul WEB è certamente la ‘parte alta della torta’ del  sistema imprese, pensiamo alla parte ‘sottostante’ della torta! ....Però il PROBLEMA è la SCUOLA! (che è un vero disastro…)


       Inoltre l’andamento calante del termine ‘finanziamenti’ dovrebbe stare ad indicare non tanto che le Banche ne hanno erogati sempre meno (cosa certamente vera), ma che l’interesse per tale fattore d’impresa ‘ è andato sempre più decrescendo quasi ad indicare la rassegnazione prima che la difficoltà di trovarne…

lunedì 16 settembre 2013

CONOSCENZA, INNOVAZIONE & RICERCA

Conoscenza, Innovazione e Ricerca, tre termini che si utilizzano spesso assieme e talvolta anche come sinonimi.

    Recentemente ho ritrovato un interessante aricolo [di Ulderico Cappucci allora presidente AIF, n° 2/2005 de "L'Impresa"] che aiuta a sistematizzare questi concetti; nella speranza di aver rispettato quanto elaborato dall'autore, ho provato a sintetizzarne le linee principali, in una mappa concettuale .



clikka l'immagine per ingrandire


    Nell'articolo, Cappucci si preoccupa, oltre che di assegnare a ciascun termine il proprio specifico significato, anche di  rappresentare il 'filo rosso'  che collega e trasforma la CONOSCENZA in VALORE, obiettivo questo che le imprese dovrebbero sempre aver chiaro e  perseguire.

    Pur augurandomi di aver saputo sintetizzare graficamente l'articolo in oggetto, tuttavia ne consiglio la lettura integrale per cogliere l'interezza del pensiero che la sintesi grafica, inevitabilemnte semplifica.
   
    Mi auguro inoltre che lo schema, oltre a poter essere un semplice vademecum per tutti coloro che operano nell'Impresa o al suo fianco, possa anche essere uno stimolo ad una discussione che affronti le problematiche sul tavolo.



mercoledì 11 settembre 2013

Fantasia o Realtà ?




 
"La buona gestione è un fattore di importanza critica per l'innovazione, ma la maggioranza delle piccole imprese non ha tempo per sviluppare le competenze e le strutture necessarie."
          

Così nel 2004, iniziava un documento della UE. in cui veniva presentato uno dei tantissimi progetti finalizzati a favorire lo sviluppo delle Piccole Imprese.

         Le parole sopra riportate partono da un presupposto, non esplicitato, e di conseguenza mai affrontato, e cioè che le Piccole imprese SANNO che "La buona gestione è un fattore di importanza critica per l'innovazione" e per tutte le positive conseguenza che questa porta, dal punto di vista: redditività, qualità occupazionale, soddisfazione personale...

    La mia esperienza mi porta a dire esattamente il contrario: Le MPI NON SANNO che la 'buona gestione' è un fattore d'importanza critica, anche perchè non conoscono i contenuti della gestione e di conseguenza di quella buona! 

    Affermazioni di contenuto contrario espresse con linguaggio 'diplomatico', non aiutano certo a mettere a fuoco i problemi veri e, di conseguenza, a trovare le relative soluzioni.

     L'eventuale prova di quanto affermato la troviamo nel conseguente comportamento che appunto mostra come le MPI "non hanno tempo per sviluppare..."; anche un bambino, dopo aver messo la mano sul fuoco ed essersi scottato, sa che deve evitare di mettercela nuovamente. Questo perchè ha saputo che il fuoco brucia e fa male...!
Se continuasse a mettere la mano sul fuoco dimostrerebbe di non aver compreso che così facendo si brucia; perchè questo concetto non debba valere per le nostre Imprese non so.



Sappiamo anche che la struttura del sistema Imprenditoriale italiano è composto per oltre il 99% da Micro Piccole Imprese, circa 4.300.000, quindi anche la presenza di qualche migliaio di 'eccezioni' non determina un significativo effetto sul Sistema.

Diviene perciò necessario:
  • DIRE come stanno le cose;
  • Individuare percorsi, che nel tempo, possano aiutarci a migliorare.
é con questa logica che ho sviluppato un ragionamento espresso in maniera sintetica QUI ed in maniera più approfondita in questo documento

Con il contributo dei commenti, riflessioni, integrazioni, proposte  di tutti voi potrebbe essere possibile accendere qualche scintilla in grado di innescare, anche da questo 'lato' un processo virtuoso di miglioramento Sociale...



lunedì 22 luglio 2013

Creatività & Innovazione



Se qualcuno vi chiedesse:


<< in quali nazioni i termini Innovazione e Creatività 

sono ricercati in proporzione maggiore?>>
 
Quali sono le prime 10 nazioni che elenchereste?

Fatto?

Bene, allora adesso proseguite nella letture e buon divertimento....

Come dicevo nell'ultimo Post, oggi voglio condividere con voi un risultato, che personalmente trovo di un interesse STRAORDINARIO!

Mi auguro che anche per voi sia altrettanto; mi auguro che riusciamo a fare riflessioni e considerazioni adeguate ai dati e, soprattutto, mi augurerei che potessimo fungere da detonatore per avviare un modo veramente Innovativo e Creativo per trovare soluzioni ai nostri problemi, prima che queste non vengano trovate da chi meno ce lo aspettiamo, ed a quel punto non potremo più piangere su ciò che 'poteva essere e non è stato!

Cosa mi è capitato di scoprire:
dopo aver analizzato l'andamento della ricerca dei termini Innovazione e Creatività in Italia, ho pensato di estendere la cosa al mondo intero. Per far questo ho inserito gli stessi termini in inglese, i risultati son questi:

Fin qui nulla di strano, le dimensioni di ricerca mondiale risultano enormemente superiori a quelli italiani e l'andamento, ad eccezione di quegli 'strani' picchi della 'creatività' sono simili: 
  • L'innovatività leggermente decrescente;
  • La Creatività più stabile.
Le cose interessanti vengono quando ci chiediamo: <<ma dove gli Internauti sono più attivi nella ricerca dei nostri termini?>>

per quanto riguarda l'innovazione ecco la classifica:


 8 Stati Africani nei primi 10 posti!


e per quanto riguarda la creatività?


...'solo' 6 su 10, in compenso però ci sono anche le Filippine e, NESSUNA nazione appartenente al 'blocco' occidentale!

Qualcuno ha inserito anche un solo Paese africano nella risposta alla domanda iniziale?

COMPLIMENTI!

Facci partecipe del tuo ragionamento  e delle tue considerazioni.

vedi anche: Innovazione & Creatività

venerdì 12 luglio 2013

Innovazione & Creatività

Ma è proprio vero, come si dice da diverse parti che queste due parole nascondono la Chiave per aprire la 'porta infondo al Tunnel', porta che sembra irraggiungibile e blindata con una serratura davvero tenace!

La risposta è molto complessa e coinvolge tantissimi aspetti, oggi, tuttavia mi è capitata una cosa strana: ho avuto occasione di fare una ricerca su Google trends - lo strumento di analisi delle ricerche effettuate con Google - e mi sono imbattuto in un risultato, particolare di cui intendo farvi partecipi.

Ho realizzato il grafico di ricerca dei due termini del titolo: Innovazione e Creatività,
il risultato è questo che metto a vostra disposizione.


Risultati indagine google trends, relativa alla ricerca dei termini Innovazione e Creatività,
nel periodo 2004 – oggi 


Strano eh?
A questo punto ho cercato di darmi una spiegazione, che sarò lieto di condividere prossimamente con voi (ma solo se ci saranno altri che offriranno anche la loro).
Tuttavia ritengo che le interpretazioni sono moltissime e sarebbe veramente interessante che i lettori lasciassero le loro interpretazioni a disposizione di tutti, innescando riflessioni a catena degne dei termini in oggetto.

         Da parte mia, come accennato, mi impegno -solo se ci saranno commenti che mostreranno interesse a conoscere e scambiare idee -  a dare le mie e, soprattutto, la prossima volta vi prometto di sottoporre alla vostra analisi e riflessione un risultato di estremo interesse. Un risultato di portata veramente sorprendente, che potrebbe sconvolgere i normali luoghi comuni con cui si ragiona del mondo. Certo che se i commenti saranno pochi o nulli, quello che vi mostrerò, pur sorprendente, ragionando 'a mente fredda' non dovrebbe neanche essere una sorpresa...

A presto... e lasciate i vostri commenti: siate Creativi, siate Innovativi!
 

martedì 9 luglio 2013

click-tivism ed i suoi fratelli...

WEB, risparmio energetico, contenuti 

e gestione delle informazioni

(da: il Lato Oscuro del digitale - di Andrea Granelli - HBR 3/2013)

30 miliardi di watt di elettricità, pari all'energia prodotta da 30 centrali nucleari, questo è quanto hanno consumato i 'data center' nell'ultimo anno (fonte New York Time).


      

     

 Questo è solo uno dei tanti aspetti poco noti o poco considerati legati allo sviluppo della rete e del suo utilizzo; a questo possiamo aggiungere ancora la 'sporcizia digitale' :

  • 75% del del mondo digitale è una copia (fonte IDC)

  • già nel 2009 si stimava che la posta 'pattumiera' rappresentava il 97% di tutte le mail circolanti (fonte ICF)  


    Queste criticità inducono:

    1. impoverimento informativo;
    2. alienazione  'informatica';
    3. 'pensiero unico' del digitale.

      
    Bastano queste poche considerazoini per farci comprendere la necessità di un sempre migliore e maggiore addestramento all'uso degli strumenti digitali, al fine di poter cogliere le opportunità offerte ed operare le scelte giuste.


     

mercoledì 26 giugno 2013

Incontrare 'IDEE': NETWORKING

     La grande fortuna che i 'social network' stanno sempre più incontrando è legata al fatto che coloro che li frequentano cercano in questi strumenti la possibilità di 'vendere' se stessi, sia dal punto di vista sociale che da quello professionale.
     Al contrario, gli INNOVATORI, vogliono incontrare persone per ampliare le proprie conoscenze; per questo cercano persone portatrici di idee e prospettive diverse.

sintesi da: il DNA dell'Innovatore - HBR 1/2 - 2010
Una chiara manifestazione di questo comportamento emerge da quanto  Ken Bowen fondatore di CPS (produzione di ceramica innovativa) ha fatto affiggere negli uffici della sua azienda:



      Il quadro dello schema soprastante relativo al "Sincretismo Industriale" riporta anche un piccolo esempio di come esperienze provenienti da settori assolutamente distanti possano essere utilizzati per realizzare prodotti altamente innovativi in altri settori.

     Sono riflessioni come queste che hanno contribuito e rafforzato l'idea di TeknoCafè prima e successivamente di e-TeknoCafè, ma purtroppo, non sembra sia facile trovare qui da noi una classe imprenditoriale in grado di accogliere con favore certe considerazioni.
     Sono assurde? Banali? Fantastiche? Irreali? o cos'altro?
Anche questo scambio potrebbe portare a soluzioni innovative, magari solo di coinvolgimento, e successivamente di SVILUPPO!

mercoledì 12 giugno 2013

I 5 TALENTI degli INNOVATORI

    L'importanza dell'Innovazione nel Business è sempre stata determinante, ma uno degli interrogativi che chi opera nel campo aziendale si è sempre posto è se ci siano comportamenti o addirittura elementi biologici che favoriscono l'insorgere di atteggiamenti particolarmente innovativi.
     Un interessante articolo di HBR gen-feb 2010, affronta l'argomento le cui linee guida riportiamo da oggi  sul nostro BLOG.

sintesi da: il DNA dell'Innovatore - HBR 1/2 - 2010

      Gli elementi rilevati sono stati individuati mediante un' attenta osservazione del comportamento di famosi manager innovativi che hanno avuto successo con le loro grandi aziende.

La nostra sintesi vuole semplicemente stimolare tutti i nostri amici a riflettere e confrontare il proprio comportamento con le riflessioni emergenti dall'articolo, anche questo fà parte di quei corretti modi di agire che contribuiscono, favoriscono lo sviluppo dell'Innovazione.

      Prossimamente analizzeremo, sempre schematicamente ciascuno dei 5 atteggiamenti individuati, oggi, riportiamo il grafo che riassume la metafora dei gemelli identici (quelli omozigoti), nati cioè dallo stesso ovulo. La metafora vuole sottolineare che anche due persone con una significativa condivisione del patrimonio genetico possono tenere comportamenti diversi, e tali comportamenti portano a risultati diversi...

  Invito tutti voi a dire, secondo il vostro istinto: quale dei due escogiterà l'idea più innovativa e più fattibile?